Il Bifidobacterium longum subsp.longum BL5b è un ceppo probiotico di derivazione umana originariamente isolato dal microbiota intestinale di adulti sani. Essendo un membro della specie Bifidobacterium longum, nota per la sua forte adattabilità al tratto gastrointestinale umano, BL5b ha dimostrato diverse proprietà funzionali promettenti in studi preclinici e clinici limitati. Di seguito sono riportate le principali direzioni funzionali attualmente associate a questo ceppo:
1. Modulazione del microbiota intestinale
- BL5b colonizza efficacemente il colon umano e promuove un ecosistema microbico intestinale equilibrato.
- Produce acidi organici (principalmente acetato e lattato), che abbassano il pH intestinale e inibiscono la crescita di batteri patogeni come Salmonella spp. e Clostridioides difficile.
2. Miglioramento dell'integrità della barriera intestinale
- Gli studi dimostrano che BL5b sovraregola l'espressione delle proteine a giunzione stretta (ad esempio, ZO-1, occludina) nelle cellule epiteliali intestinali.
- Ciò rafforza la barriera intestinale, riduce la permeabilità intestinale e può aiutare a prevenire la traslocazione delle endotossine e l'infiammazione sistemica.
3. Effetti antinfiammatori e immunoregolatori
- BL5b modula le risposte immunitarie dell'ospite promuovendo la produzione di citochine antiinfiammatorie (ad esempio, IL-10) e sopprimendo i mediatori proinfiammatori (ad esempio, TNF-α, IL-6).
- Può interagire con le cellule dendritiche e promuovere la differenziazione delle cellule T regolatorie (Treg), contribuendo all'omeostasi immunitaria.
- Le potenziali applicazioni includono il supporto nella malattia infiammatoria intestinale (IBD) e altre condizioni infiammatorie croniche di basso grado.
4. Attenuazione dei sintomi gastrointestinali
- Negli studi pilota sull'uomo e sui modelli animali, BL5b è stato associato a una migliore consistenza delle feci, a una riduzione del gonfiore e al sollievo da lieve stitichezza o movimenti intestinali irregolari.
- Può aiutare a ripristinare la normale motilità e l'equilibrio microbico dopo disturbi indotti dalla dieta o dagli antibiotici.
5. Resilienza allo stress e modulazione dell’asse intestino-cervello (prove emergenti)
- Dati preliminari suggeriscono che BL5b può influenzare l'asse intestino-cervello attraverso metaboliti microbici (ad esempio, acidi grassi a catena corta, derivati del triptofano).
- Alcuni correlatiB. ceppi longum (ad esempio, B. longum 1714, B. longum R0175) hanno dimostrato effetti ansiolitici e di riduzione dello stress negli esseri umani; mentre le prove dirette per BL5b sono limitate, il suo profilo genomico e metabolico suggerisce un potenziale simile.
6. Elevata sicurezza e stabilità genomica
- BL5b è privo di geni di virulenza e di determinanti trasferibili di resistenza agli antibiotici.
- Presenta una buona tolleranza agli acidi e alla bile, favorendo la sopravvivenza nel tratto gastrointestinale superiore, una caratteristica chiave per un'efficace somministrazione di probiotici.
- Conforme alle linee guida internazionali sulla sicurezza (ad esempio, lo stato QPS dell'EFSA per B. longum).
Potenziali applicazioni
- Alimenti funzionali e integratori dietetici: per la salute generale dell'intestino, il supporto immunitario e il comfort digestivo.
- Terapia aggiuntiva: nella gestione dell'IBS, della costipazione lieve o della disbiosi post-antibiotica.
- Nutrizione personalizzata: come parte di interventi mirati al microbioma basati su profili intestinali individuali.